Onde corte

Studi e ricerche sulle frequenze del mediaverso

Collana diretta da Bruno Surace

Una serie di increspature invisibili percorre il pianeta e attraversa i nostri corpi. Sono le onde corte: familiari ai radioamatori, quasi sconosciute agli altri. Basta pochissima potenza per irradiarle e, riflesse dagli strati alti dell’atmosfera, possono raggiungere distanze sorprendenti, trasportando segnali e informazioni.

Anche le culture mediali hanno un carattere ondivago. Si propagano rapidamente, sospinte da forze che non sempre vediamo ma di cui avvertiamo gli effetti; rimbalzano fra dispositivi, linguaggi, comunità e immaginari, mutando lungo il percorso. Da questa immagine prende avvio Onde corte: una collana scientifica di volumi agili, chiamati a misurarsi con fenomeni complessi senza ridurli. Carotaggi teorici, mappe mobili e strumenti per seguire le trasformazioni della mediasfera, coglierne le frequenze più vive e ascoltare i segnali che arrivano da lontano.

Per farlo, la collana accoglie sguardi molteplici e trasversali, capaci di attraversare discipline, oggetti e linguaggi senza arrestarsi ai loro confini. Perché un umanesimo contemporaneo non può che essere così: curioso, contaminato e disposto a cambiare frequenza.


COMITATO SCIENTIFICO

Vincenzo Idone Cassone, Future University Hakodate
Angela Maiello, Università della Calabria
Irene Papa, Università di Torino
Alessandra Richetto, Università di Torino
Mattia Thibault, Tampere University
Marco Viola, Università Roma Tre